Classico esempio della terza tecnica
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- Categoria: Basi della PNL
- Pubblicato Lunedì, 26 Luglio 2010 17: :32
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- Tesoro? Non so cosa mettermi. Ho bisogno di un paio di scarpe nuove e un nuovo vestito.
- Ma come è possibile, l'armadio è pieno!
- Dai, caro, non mi vuoi più bene?
- Ma certo, cosa c'entra?
- E poi, domani arriva lo stipendio. Con l'aumento che ti hanno promesso. Non è un'occasione meravigliosa?
- Hmmm. Fammi pensare.
- Mentre tu pensi, io vado a chiedere mia mamma cosa mi sta bene.
- No per carità, tua madre ha un gusto terribile. Qualunque cosa si mette, provoca in me un senso di vomito!
- Allora siamo d'accordo? Dammi le chiavi della macchina, che oggi guido io.
- Ma sei matta, l'ho appena lavata! No, no, guido io.
- ... e la carta di credito?
- L'ho in tasca.
- Fammi vedere? ... Tesò, ti amo!
Qui ho illustrato una situazione tipo, che si ripete in tutte le coppie almeno qualche volta all'anno, con qualche variazione e anche con lo scambio dei ruoli.
E' un tipico esempio di manipolazione, anche se in questo caso non è così evidente. Effettivamente, quando la mia ragazza si rivolge a me con "non so cosa mettermi" so fin dall'inizio che mi tocca a comprare qualcosa, ma eventualmente lo farei malvolentieri.
Nel corso della discussione si aggiungono altri incentivi che rendono l'operazione più dolce. La scusa della telefonata è la trovata che viene quasi automatica. Per avere una cosa subito, si mette l'altra persona davanti a una scelta inaccettabile. Dopo la conciliazione, si torna al discorso iniziale, aggiungendo eventualmente un rafforzativo per rimuovere qualunque dubbio, e - ciliegina - ci si assicura che non vi siano trucchi o dimenticanze che rendono tutto invano.
Importantissimo, mai da dimenticare, il grazie finale. Sigilla il contratto.


